Europa come bacino di riferimento geografico.

Perché è l'Europa che ha generato il nazismo e il fascismo.

Perché a fascismo e nazismo, tutti i popoli si sono ribellati.

Perché se si cerca una radice su cui fondare l'Europa, è l'Antifascismo.

Resistenza per parlare anche di Antifascismo e di Deportazione.

Lo spazio temporale di riferimento va dalla nascita del fascismo (1919) alla fine della Seconda Guerra Mondiale (1945).

È un incontro.

Tra antifascisti di tutta Europa venuti per condividere racconti e scambiare esperienze. Si svolge a Correggio, al centro di un territorio ricco di storia resistenziale.

Il racconto è lo strumento che ci rimane per continuare a parlare di Resistenza. Sparirà l'esperienza di chi l'ha vissuta. Rimarranno le ricerche degli storici e l'arte dei narratori. Che sia un romanzo, un concerto o un'installazione, il racconto è ciò che rende viva la memoria e la fa camminare sulle gambe dei contemporanei.

Il metodo principale che ERA fino ad oggi ha utilizzato per raccontare è il Testimone che dall'Europa viene a raccontare la sua esperienza diretta di Resistenza al nazismo e al fascismo.

Ma tutto attorno ERA è la Resistenza raccontata con gli strumenti della narrazione. Narrativa, saggistica, musica, cinema, teatro, installazioni ecc. Ed è riflessione su questi strumenti, e di come la Resistenza possa essere da essi narrata.

Per “novità” si intende la costante attenzione ai sempre nuovi strumenti di comunicazione forniti dalla tecnologia.

E si intende un approccio al tema utile a rendere il racconto attuale, attivamente partecipato o ad illuminarne aspetti nuovi.